martedì 4 dicembre 2007

Inizia “Il giro del mondo”







Urbania - Ha inizio oggi, presso la scuola primaria di Borgo Massano la prima tappa del tour “il giro del mondo in ottanta giorni”, il progetto del Teatro Proskenion a cura di Margherita Di Marco e Giulia Castellani. Il progetto rientra all’interno di un progetto più ampio che prende il nome di “Tappeto Volante” ed è rivolto ai bambini delle scuole primarie, per fare conoscere ai più piccoli il tema del viaggio come rapporto dell’uomo con lo spazio e il tempo. Il tema centrale dello spettacolo è una libera rivisitazione dell’omonimo romanzo di Jules Verne. Il tempo del viaggio intorno al mondo, diviene nello spettacolo un’opportunità per esplorare le molteplici rappresentazioni del tempo. La scenografia prevede marionette e burattini realizzati con materiali poveri. Ente capofila del progetto è la Comunità Montana dell’Alto e Medio Metauro. “Questo progetto- dichiara il presidente della Comunità Montana di Urbania, Gabriele Giovannini - si affianca ad una serie di iniziative culturali che promuoviamo per avvicinare i bambini e i giovani studenti alla lettura, così come è nata la collaborazione con le biblioteche del comprensorio con i progetti di promozione alla lettura e “nati per leggere”. Il progetto nasce parallelamente ad una serie di spettacoli che verranno realizzati da qui a Natale 2007.” Le altre tappe dello spettacolo saranno nelle scuole primarie di Sant’Angelo in Vado domani, a Peglio giovedì, a Gadana di Urbino il 7 e infine l’11 dicembre a Mercatello sul Metauro.

La scoperta dell’entroterra







CAGLI - Tutto Turismo, Qui Touring, Dove, Bella, Athmosfere, Giudizio Universale, Libero, Corriere della Sera, Italia Oggi, Il Riformista, il Manifesto, Venerdì di Repubblica, TG2, TG3, Sat 2000, Famiglia Cristiana sono le testate che hanno partecipato al press tour di sabato a Urbino, che si è concluso domenica prima a Urbania e infine a Cagli. Le maggiori testate nazionali, di viaggio, turismo, economia e attualità hanno inviato giornalistiper assistere e documentare l'inaugurazione del grande progetto di spettacolarizzzazione di alcuni ambienti della Galleria Nazionale delle Marche di Palazzo Ducale di Urbino. L'iniziativa dell'Assessorato alla Cultura della Regione. Prima tappa a Urbania è stata la visita al Barco Ducale. Stesso iter per la Cagli Teatro Commission Marche, il progetto innovativo ed unico, presentato nel Teatro Comunale di Cagli dal presidente dell'Istituzione Teatro, Italo Grilli. La Teatro Commission, già attiva da mesi, si configura come una piattaforma di scambio sulle attività del teatro, di compagnia, di ospitalità, di attività, professionalità a livello regionale, nazionale ed europeo in uno scambio, oltre che culturale e sociale, anche con un elevato valore economico.

lunedì 3 dicembre 2007

Giornata di gloria per le marchigiane: a segno Urbania, Stella, Rodi e Larms







P.S.ELPIDIO 76

SANT’ARCANGELO 69

SUOLIFICIO STELLA: Recchiuti 9, Agazzani, Dolfi 13, Crescentini 13, Di Leonardo 4, Savini 13, Ferrini 4, Benevelli 20. N.e.: Graciotti, Giulietti. All. Padovano.

SANT’ARCANGELO: Vandi 10, Saccani 13, M. Benzi 23, Contigiani 9, Venturi 7, Cimatti 3, E. Benzi, Lunedei 4. N.e.: Bedetti, Monti. All. Foschi.

ARBITRI: Ferri e Marinelli di Rieti.

PARZIALI: 14-24, 35-46, 54-58.

PORTO SANT’ELPIDIO - Costretta a inseguire per oltre 35’, la Stella trova il guizzo nel finale e mette fuori causa il Sant’Arcangelo dell’ex Contigiani.

domenica 2 dicembre 2007

ESPULSO UN MOLDAVO







URBANIA - Nel capoluogo durantino, nel corso della serata di venerdì, i carabinieri della locale stazione dell’Arma, nell’ambito di preordinati servizi di controllo disposti dal Comando Provinciale di Pesaro e Urbino, hanno eseguito un mirato servizio di controllo del territorio.

Si è trattato, in particolar modo, di un servizio di controllo rivolto al contrasto del fenomeno dell’immigrazione clandestina, come è previsto dalle prescrizioni previste dalle leggi in materia.

Il dispositivo ha permesso di trarre in arresto in flagranza di reato un extracomunitario, H.P., trentacinquenne, incensurato, originario della Moldavia, per inosservanza del decreto di espulsione emesso dal Prefetto di Pesaro e Urbino, lo scorso 20 ottobre.

“Segnali d’arte” nella sala Volponi







URBANIA – “Segnali d’arte 2007”. È il titolo di una collettiva nella sala Volponi, nell’ambito delle celebrazioni per il quarto centenario della Biblioteca civica durantina e dedicata agli artisti che, nel 2007, hanno collaborato con la rivista di letteratura e arte Istmi, il semestrale diretto da Eugenio De Signoribus, curato dallo stesso e da Enrico Capodaglio e Feliciano Paoli e stampato a Urbania con il sostegno della biblioteca e del museo civico. Sono presenti opere di Vitaliano Angelini, Sante Arduini, Lorenzo Bruno, Salvatore D’Addario, Stefano Mancini, Bruno Mangiaterra, Paolo Paolucci, Erika Patrignani, Roberto Stelluti, e opere in ceramica di Orazio Bindelli, Marcello Pucci e Laura scopa.

“Sin dal suo esordio, ormai più di dieci anni fa, - spiega il direttore della Biblioteca durantina Feliciano Paoli - Istmi ha considerato la calcografia come una giusta compagna di viaggio. Come la poesia, essa lotta con gli spazi e coi margini del foglio bianco, inoltre è praticata diffusamente e a differenti livelli di ricerca, invenzione, esecuzione. La rivista ne ha offerto decine di esempi, senza preconcetti e subalternità.

M.C.

sabato 1 dicembre 2007

Gli studenti alle prese con la moda







URBANIA – Un corso di “Economia e management nella filiera della moda”. È quello che propone l’Istituto d’istruzione superiore “Francesco Maria II della Rovere” di Urbania ai diplomati che volessero approfondire le loro conoscenze e competenze in un settore che rappresenta un punto di forza del distretto del tessile/abbigliamento, caratterizzato da una presenza capillare di aziende che tanto hanno dato, in termini di sviluppo e crescita economica all’alta valle del Metauro, non a caso denominata “la valle del jeans”.

Il corso, finanziato dal Fondo sociale europeo, ha come obiettivo ultimo la preparazione di figure professionali che operino nel sistema tessile - abbigliamento, dotate di approfondite conoscenze e di una marcata preparazione specialistica nel campo della gestione, del marketing e del controllo, che rappresentano aree di fondamentale importanza per l’affermazione ed il consolidamento delle imprese del settore.

“La scuola – sottolinea il dirigente scolastico Giuseppe Franchini – si rende sempre più conto che deve dialogare col territorio e vuole dare un contributo alle aziende del tessile per offrire professionalità che concorrano a far sì che queste aziende stiano sempre più sul mercato. Il settore moda sviluppa idee che hanno bisogno di organizzazione.

Con questo corso ci proponiamo di fornire competenze per consentire analisi e l’elaborazione delle informazioni sulla domanda-offerta, sullo sviluppo di nuovi prodotti e di nuovi servizi. in un’ottica gestionale improntata all’efficacia e ed all’efficienza.

Vogliamo preparare soggetti in grado di sostenere l’attività commerciale dell’impresa e di disporre della cultura e della professionalità orientate all’applicazione di metodologie direzionali di controllo della gestione dell’impresa nella filiera tessile – abbigliamento”.

Chi volesse iscriversi al corso dispone ancora di qualche giorno prima della scadenza dei termini.

Si tratta, quindi, di un’iniziativa moderna che può aprire ampie prospettive in un settore molto ambito. E questo è un ulteriore merito dell’istituto Francesco Maria della Rovere di Urbania, che anche stavolta ha saputo distinguersi, oltrechè per l’attività didattica, anche per le proposte.

MARIO CRISCILLO

venerdì 30 novembre 2007

“Un territorio sottovalutato”







URBANIA – Un no secco, senza distinguo né capziosi bizantinismi, all’art 13 della legge finanziaria che cancella buona parte delle Comunità montane, è venuto dal consiglio comunitario dell’Alto e Medio Metauro. Il documento, votato all’unanimità, è stato proposto dal capogruppo della minoranza consiliare Alfiero Marchetti, che ha sostenuto quanto “per noi amministratori dei Comuni dell’entroterra sia triste e avvilente assistere, senza poter minimamente incidere, al lungo e spesso disinformato dibattito sulla paventata soppressione di un buon numero di Comunità Montane, perché dimostra che non abbiamo saputo farci sentire o capire.

Non abbiamo saputo comunicare l’imprescindibile necessità di mantenere una nostra identità, fatta di storia, di cultura, di ambiente, di tradizione, ma anche e soprattutto di un tessuto sociale ed economico per noi importantissimo e da salvaguardare ad ogni costo”.

E il documento sottolinea che “il nostro territorio ha fatto negli ultimi decenni passi da gigante, ha dimostrato laboriosità, sensibilità e gusto nel recupero, ha saputo cogliere tantissime opportunità che hanno consentito la realizzazione di un numero importante di lavori pubblici. Il nostro territorio ha saputo darsi un’identità culturale, ha saputo svilupparsi al punto da essere meta di flussi importanti di immigrazione (al di sopra della media nazionale) garantendo anche la quasi totale occupazione di fascia medio bassa.

La politica però – denuncia anche il documento - non ha saputo stare al passo con gli interessi del territorio e a livello amministrativo, pur in presenza di una forte unità di vedute, si è dovuto troppo spesso condividere le opinioni e le prese di posizione dei rappresentanti delle realtà più a valle. Non si può rischiare di perdere una gestione che sia nel quotidiano che nella prospettiva ha sempre aiutato non poco le realtà più deboli.

“Auspichiamo – conclude il documento - che ciò non accada ed a tale scopo dobbiamo evitare di svalutare il nostro territorio privilegiando le diatribe politiche”.

M.C.