giovedì 13 novembre 2008

Urbino, moldavo uccide a bastonate l'ex datore di lavoro e lo chiude in bagagliaio


L'omicida è stato sorpreso dai carabinieri sul luogo del delitto nel quale era tornato per riprendersi il cellulare caduto

Un 57enne di Urbino, Antonio Capponi, titolare di una concessionaria di auto, è stato ucciso nella notte a colpi di mazza da un moldavo che aveva lavorato per lui. L'assassino, il 24enne Serghej Ghisco, è stato arrestato poco dopo dai carabinieri: l'uomo aveva chiuso il cadavere nel bagagliaio di un'auto prima di fuggire; accortosi di aver perso il cellulare, però, è tornato a prenderlo ed è stato sorpreso dai militari.

I carabinieri lo avevano visto aggirarsi intorno all'auto con aria sospetta e con i vestiti macchiati di sangue. Il controllo ha portato a galla la verità e sembra che il moldavo abbia già confessato l'omicidio, dicendo di aver ucciso per motivi legati a vecchie questioni di salario.

sabato 30 agosto 2008

Urbino, convalidato l'arresto del giovane ricattatore





30/08/08 Urbino - Ieri mattina il G.I.P.competente del Tribunale per i Minorenni di Ancona ha convalidato l’'arresto di martedì scorso, avvenuto ai danni del minorenne che aveva tentato di estorcere denaro a un urbinate omosessuale, minacciandolo di denunciarlo per presunti abusi sessuali. Il giovane nordafricano era stato riaccompagnato presso la sua abitazione e affidamento ai genitori. Quindi, ieri sera, il giovane è
stato associato al carcere minorile dai Carabinieri di Urbania, dopo che il magistrato ha ritenuto sussistenti le specifiche esigenze cautelari, costituite dal pericolo che il giovane commetta altri delitti della stessa specie.

domenica 24 agosto 2008

Pesaro, 14 mila visitatori l'anno per le 'mummie di Urbania'








Roma, 24 ago. - (Adnkronos) - Il diaframma contratto di un sepolto vivo, il collo spezzato di un impiccato, lo squarcio della lama di un accoltellato: nell'agenda degli amanti del macabro non puo' mancare una visita al museo delle mummie di Urbania, in provincia di Pesaro e Urbino. Una cripta, alle spalle dell'altare della piccola chiesa dei Morti, che "puo' ospitare 20 curiosi alla volta, ma che riceve circa 14mila visitatori l'anno", dice il responsabile dell'ufficio Turismo e Cultura di Urbania, Tarcisio Cleri, all'ADNKRONOS.

Una galleria ovale di loculi dove riposano, disturbati dai numerosi visitatori, 16 corpi settecenteschi mummificati naturalmente, che oltre la struttura scheletrica hanno conservato la pelle, gli organi, in alcuni casi i capelli e gli apparati genitali e le unghie. "Sono come figure di carta pesta, completamente essiccate - spiega Cleri -. Alcune si sono conservate bene, altre meno. Fino a qualche anno i piu' temerari potevano anche toccarli. Ora a proteggere le mummie c'e' un vetro". I cadaveri non sono l'unica attrattiva, a decorare la cripta, anche, 150 teschi e un lampadario di crani e ossa.

Il curioso museo non custodisce, pero', solo le 16 mummie, ma anche le loro storie che il custode racconta ai visitatori: da quella del Priore Vincenzo Piccini della confraternita della 'Buona Morte' e dell'umanista Sebastiano Macci a quella della donna incinta morta per un taglio cesario a croce, come quelli che venivano fatti a quei tempi e che e' ben visibile. Tra i racconti piu' raccapriccianti quello dell'uomo che sarebbe stato seppellito in uno stato di morte apparente e che si risveglio' nella tomba e dell'accoltellato sotto il costato durante una veglia danzante.

martedì 19 agosto 2008

Urbania, in coma dopo bagno in piscina







19 agosto 2008 - Una vacanza che stava per trasformarsi in tragedia quella di un quattordicenne di Roma. Il ragazzino, che soggiornava nell'agriturismo Ca' Serrantonio a Candigliano di Urbania, ha rischiato di annegare nell'acqua della piscina. Ora è in coma farmacologico. A soccorrerlo è intervenuto un elicottero del Nucleo operativo dei Vigili del fuoco di Arezzo. Ad attenderlo per il trasferimento nell'ospedale di Urbino c'era poi un'ambulanza con un rianimatore a bordo.

MUSEI: OLTRE 13MILA VISITATORI ANNUI PER LE MUMMIE DI URBANIA








Urbania (Pu), 19 ago. (adnkronos/Adnkronos Cultura) - E' una storia antica e misteriosa che ha inizio nel lontano 1567, quando ad Urbania venne fondata la confraternita della "Buona Morte". Da allora, diciotto mummie riposano nella cripta della piccola chiesa dei Morti di Urbania, naturalmente conservate. E' nato cosi' un museo forse un po' macabro, ma sicuramente affascinante, visto che a visitare quei corpi nella cripta dietro l'altare maggiore sono circa 13mila persone l'anno.

Scopo della confraternita della "Buona Morte" era il trasporto gratuito dei cadaveri, l'assistenza ai moribondi e ai condannati a morte, la registrazione in appositi libri dei defunti e la distribuzione delle elemosine ai parenti dei defunti. La sepoltura dei corpi avveniva nel retro della piccola chiesa, in un terreno adibito a cimitero. Nei primi anni del 1800, con l'editto di Saint Cloud che, emanato da Napoleone Bonaparte, istituiva i cimiteri extraurbani per ragioni sanitarie, dal piccolo cimitero di Urbania vennero riesumati i corpi che, incredibilmente, riaffiorarono intatti.

Nel 1833, i diciotto corpi mummificati, furono esposti dietro l'altare della cappella che da allora prese il nome di chiesa dei Morti. Tra gli anni Sessanta e Settanta, alcuni antropologi e biologi diedero una spiegazione scientifica del fenomeno: sembra infatti che una particolare muffa (hipha bombicina pers) ne abbia provocato l'essiccazione. I corpi, oltre alla struttura scheletrica, hanno la pelle, gli organi, in alcuni casi i capelli e gli organi genitali. Tra le mummie, quella del priore Vincenzo Piccini con moglie e figlio, quella del fornaio detto ''Lunano'' e di una donna morta per parto, un giovane accoltellato in una veglia danzante, con tanto di squarcio della lama, un impiccato e quella di una persona che si dice sia stata sepolta viva in stato di morte apparente, risevegliandosi poi nella tomba.

martedì 1 luglio 2008

Canto lirico presentati gli studenti







Fermignano - Pro Loco ed Amministrazione Comunale di Fermignano con la Società Dante Alighieri di Urbania, il patrocinio della Regione, della Provincia di Pesaro Urbino e la collaborazione dell’Opera Festival per giovani voci e strumentisti, presso la Chiesa di Santa Veneranda, pietra miliare della tradizione comunitaria locale, hanno presentato gli studenti internazionali di canto lirico del programma “Musica nelle Marche”, diretto dalla brava ed onnipresente Linda Hirt dell’Università di Chicago con la partecipazione del preparatore musicale Julian Dawson, del prof. di canto Heather Crafts e direttore del coro Clayton Barr.

I giovani di questo corso sono Heather Adams, Maggie Cox, Nora Engonopoulos, Shaina Erwin, Shaina Farwell, Joey Glase, Asbley Hartmann, Emely Hughes, Gregory Jackson, Kate Mc Conville, Lindsay Metzger e Matthew Tatus. Al pianoforte Linda Hirt e Julian Dawson. Durante l’accattivante serata è stata assegnata la Borsa di Studio, voluta con tutta la sensibilità e simpatia riconosciuta a Geoff e Linda Hirt, in memoria dell’indimenticato Vittorio Angeli di Fermignano.

Alla serata erano presenti i famigliari che per l’ennesima volta hanno, con rinnovato slancio e benevolenza, abbracciato in un unico gesto tutti gli intervenuti.
E.G.

Svettano in Abruzzo i giovani cestisti durantini







URBANIA – Affermazione dei giovani durantini dell’Urbania Basket al torneo nazionale di Giulianova. La squadra Under 13, classe ’95-’96, ha infatti conquistato un prestigioso secondo posto al primo° Torneo Nazionale di Giulianova, provincia di Teramo in Abruzzo “Memorial Fabrizio Simoncini”. Una meritatissima affermazione del Basket Urbania, guidata dall’allenatore Emanuele Borsella e dalla presidentessa Tiziana Catani.

Alla manifestazione sportiva, riservata agli Under 13, oltre ai ragazzi di Urbania, hanno partecipato squadre come Brindisi, Livorno, Martina Franca, Monopoli, Fasano di Puglia, Giulianova, Teramo.

L’Urbania Basket, davvero a sorpresa, ha battuto nel suo girone tutti i concorrenti arrivando così alla finalissima con Teramo (una selezione di tutti ’95) e giocando punto su punto, per cedere poi nel 3° quarto ai più quotati avversari, sia per la stazza fisica che per l’età, (l’Urbania aveva una mista di ’95 e di giovanissimi del ’96).

Un secondo posto strameritato in un Torneo importante, che ha visto i ragazzi di Urbania comportarsi al meglio sia a livello sportivo che di atteggiamento durante i 4 giorni della competizione, attirando così simpatie e consensi di tutta l’organizzazione e delle squadre avversarie.

Grande entusiasmo è stato espresso dai genitori presenti, tutti soddisfatti per la bella prova dei loro rampolli. Ed è stata tanta anche soddisfazione dell’allenatore Emanuele Borsella e dei dirigenti Paolo Baldassarri e Settimio Carciani.

Per l’instancabile presidentessa Titti Catani questa affermazione e questa bella coppa rappresentano la ricompensa per il grande impegno portato avanti ogni giorno sia nella società che nella città a favore dello sport e dei giovani della città di Urbania.

Nella foto, in piedi da sinistra: Tommaso Tancini (aiuto allenatore), Antonio Lombardelli, Davide Temellini, Giulio Ciaffoncini, la Presidentessa Tiziana Catani, Ismaele Diotallevi, Pasquale Diana, Tobia Baldassarri (aiuto allenatore); accosciati: Lele Borsella (allenatore), Guido Galeotti, Alessandro Baldassarri e Settimio Carciani (’96), Matteo Agostini, Senad Dziho (’96) e Marco Marini.
MARIO CRISCILLO