lunedì 30 giugno 2008

Musica al Barco inaugura l’estate








URBANIA – Grande attesa per l’estate musicale durantina che si sposta alla Colonia. Sarà infatti un’esatte piena di note quella che si annuncia dal programma di Double Face, coordinamento dei genitori per la sensibilizzazione alla diversità, che ha riaperto il “N’uovo Bar & C°”, l’area verde attrezzata all’interno del complesso del Barco Ducale. La bella stagione sarà infatti ricca di musica e di eventi per i giovani (e non solo) alla Colonia.

Presso la splendida area del N’uovo Bar & Co, sono in programma appuntamenti interessanti proposti da Double Face e sostenuti dall’assessorato alle politiche giovanili del Comune di Urbania, che allieteranno e riempiranno le serate estive durantine.

Venerdì prossimo si parte con Territorio Musicale – IX edizione, l’ormai celebre rassegna promossa dalla Comunità Montana dell’alto e medio Metauro e dai Comuni di Urbania e Sant’Angelo in Vado. Protagonisti saranno “I Mercanti di Liquore” e le calde ed avvolgenti sonorità deandreiane che l’esplosivo trio brianzolo, salito alla ribalta dopo la serie di spettacoli con Marco Paolini, tributerà ancora alla memoria del cantautore genovese. Venerdì 11 saliranno sul palco della Colonia gli Arrowheads (british rock) e quello successivo, il 25 luglio, sarà la volta dei Sadamustre e di altre band locali per un esplosivo festival rock, che sabato 26 lascerà il posto alla serata Reggae.

Si continua sabato 10 agosto. In attesa della Notte di San Lorenzo, si ripete l’iniziativa “Dormiamo insieme alla Colonia”. Farà da cornice all’arrivo della Notte delle stelle cadenti il concerto dell’U-Jazz Quartet & Halban Heruin. Venerdì 14 agosto serata danzante “Balliamo con il nonno e la nonna”. Il 29 agosto, infine, il concerto dei durantini Swordfish Project, freschi di album. La serata del 30 saluterà agosto con il karaoke. Tutti gli appuntamenti sono ad ingresso gratuito.
M.C.

Grande exploit nel nuoto








URBANIA – Hanno mancato il podio per pochi punti, ottenendo comunque un ottimo quarto posto a livello nazionale su 25 squadre partecipanti a rappresentare altrettante scuole.

Sono le quattro studentesse dell’Istituto Comprensivo “Nicolò Pellipario” di Urbania, che rispondono al nome di Giulia Carpineti, Luana Cesaroni, Lucilla Fabbris e Sara Pretelli. Le atlete hanno partecipato alla fase finale nazionale dei giochi sportivi studenteschi di nuoto, che si sono svolti nei giorni scorsi a Frosinone.

Le ragazze del Pellipario, accompagnate dalla prof.ssa Claudia Alessandrini, hanno sfrontato la selezione individuale con Lucilla Fabbris, nei 50 dorso, Luana Cesaroni, nei 50 rana (dove è giunta 2^ in finale), Giulia Carpineti, nei 50 stile libero (dove è giunta 4^ in finale), e Sara Pretelli, nei 50 farfalla. Le ragazze hanno poi partecipato alla finale della staffetta 4 per 50 stile libero, ottenendo il tempo di 2’ 03’’ e 61 decimi. Il punteggio finale ottenuto nelle varie gare a cui hanno partecipato sia singolarmente che a squadra, le ha classificate al quarto posto assoluto nazionale su 25 squadre partecipanti, dopo il Brasile (scuola italiana), una scuola media di Cuneo e il terzo posto ottenuto da una scuola media di Cittadella (Padova).
M.C.

domenica 29 giugno 2008

Acqua, sospensione a Urbania







URBANIA - Nei prossimi giorni Marche Multiservizi effettuerà alcune operazioni di manutenzione alla condotta idrica nel Comune di Urbania. Durante l’intervento dovrà essere sospesa la fornitura dell’acqua nel Comune di Urbania. Martedì 1 luglio, ore 8-14 Urbania Via Molino dei Signori, Via Raffaello Rossi, Via Madonna del Latte, Via Belvedere, Via delle Querce, Via Benedetto Tacchi, Via Cattaneo, Via Don Bosco, Via Don Gnocchi, Via Vittorino da Feltre, Via Montessori.

sabato 28 giugno 2008

Azienda tessile irregolare, denunciato








URBANIA - Mercoledi scorso, i carabinieri della Compagnia di Urbino coi colleghi della stazione di Urbania, in stretta collaborazione con personale della direzione provinciale del lavoro di Pesaro e con personale dell'Asur 2 di Urbino nell'ambito di un servizio coordinato, hanno denunciato a piede libero alla Procura della Repubblica di Urbino un cittadino cinese, H.Y. di 53 anni, residente a Staffolo, in regola con il permesso di soggiorno, titolare di una ditta tessile con sede in Urbania, in localita S.Maria del Piano.

Infatti, i carabinieri, unitamente al personale specializzato, a conclusione dei mirati accertamenti effettuati, denunciavano il cittadino cinese per avere fatto lavorare un minorenne senza averlo sottoposto a visita medica preventiva; per non aver designato il responsabile del servizio di prevenzione e protezione dai rischi, di primo soccorso nonchè di prevenzione incendi e di evacuazione; per non aver designato preventivamente i lavoratori incaricati dell' attuazione delle misure di prevenzione incendi e lotta antincendio, di evacuazione dei luoghi di lavoro in caso di pericolo grave e immediato, di salvataggio, di primo soccorso e, comunque, di gestione dell' emergenza; per non aver adempiuto agli obblighi di informazione, formazione e addestramento dei lavoratori subordinati; per non aver preso i provvedimenti necessari in materia di primo soccorso e di assistenza medica di emergenza.

Nella circostanza, i carabinieri contestavano al cinese anche quattro sanzioni amministrative, per irregolarità riscontrate nella gestione contabile aziendale: per non aver provveduto a registrare nei libri matricola i dati anagrafici ed occupazionali dei lavoratori, subendo una multa di 250 euro; per non aver consegnato ai 12 lavoratori impiegati, all'atto dell'assunzione, una dichiarazione sottoscritta contenente i dati della registrazione sul libro matricola, subendo una multa di 3.000 euro; per aver impiegato 11 lavoratori non risultanti dai libri matricola, subendo una multa di 38.580 euro; per non aver dato comunicazione, entro il giorno antecedente a quello di instaurazione dei relativi rapporti, al servizio competente nel cui ambito territoriale è situata la sede di lavoro, dell'inizio del rapporto di lavoro subordinato, subendo una multa di 1.200 euro.

Nel corso del controllo effettuato non sono stati trovati cittadini cinesi clandestini; tutti erano infatti in possesso di regolari documenti identificativi con permesso di soggiorno nel territorio nazionale. Il controllo e stato predisposto, al fine di verificare la perfetta regolarità delle ditte cinesi (specialmente nel settore tessile), insediatesi sempre in maniera piu massiccia nella zona del Metauro, per combattere il lavoro nero, lo sfruttamento dei minori.

“Il nuovo assetto potrà cambiare la politica”








Cagli - Assessore Minardi il solito pateracchio: le Comunità montane non sono state cancellate.

“Eliminarle tutte - spiega l’assessore regionale agli Enti locali - avrebbe significato creare il problema di come aggregare nella nostra regione circa 100 Comuni per un totale di 308 mila abitanti (che rappresentano il 25 per cento della popolazione marchigiana), in una zona fatta di piccole città che non superano i 2.500 abitanti, in un’area vastissima che vede la presenza di 53 residenti per chilometro quadrato, dove l’indice di invecchiamento è altissimo. In pratica abolire tutte le Comunità montane avrebbe significato realizzare 25 unioni dei Comuni e tenuto conto che l’attuale personale in servizio negli enti montani non è licenziabile, questa soluzione avrebbe solo sovraccaricato i costi”.

Il nuovo assetto chiama al lavoro i sindaci.

“E’ vero: è in atto una profonda trasformazione - precisa Luigi Minardi - che vede i Comuni appaltare servizi all’esterno, non avendo più la massa critica necessaria ad erogarli in autonomia. Questo significa che ai Comuni resta solo la bandiera dell’identità, che è fondamentale, sia chiaro, ma non sufficiente. Con questa ristrutturazione i sindaci saranno in prima fila nelle Comunità montane concretizzando quel passo indietro che da tempo si chiede alla politica. E se sapranno dare risposte confrontandosi sui progetti e non sulle casacche, realizzeranno una nuova immagine della politica stessa”.

Un po’ ciò che è accaduto in Regione dove, a fronte di una battaglia campale, si è finito per votare all’unanimità proprio la famosa tabella A che ridisegna l’assetto delle Cm.

“Il dato inopugnabile è quello di un risparmio di 3 milioni di euro all’anno mantenendo tutti i servizi. Siamo passati da 13 Cm a 8 ambiti, 2 a Pesaro, 3 a Macerata, 1 ad Ancona, 1 ad Ascoli e 1 a Fermo. Questo significa che ci saranno 8 presidenti e non 13, 173 consiglieri e non 359 e nessun assessore al posto degli attuali 86”.

Nel Pesarese se la sono presa con lei perchè il nostro territorio è quello che ha subito la scure più pesante.

“E’ vero siamo passati da 6 Cm e a due ambiti, ma abbiamo rigorosamente rispettato i criteri di montanità. In attesa che il Parlamento deliberi sulla Valmarecchia secessionista abbiamo accorpato il Montefeltro e la Valmarecchia e dall’altro versante abbiamo unificato Cagli e Urbania. Questo ha significato salvare Urbania che con solo 2 Comuni montani era fuori dai giochi. Questa è un’area che ha già una sua identità politica: basti pensare alla suddivisione dei collegi elettorali”.

Meno contenti a Fossombrone e Pergola.

“Soppressa Fossombrone abbiamo rispettato le vocazioni degli altri Comuni. Pergola sarà il punto organizzativo della vallata del Cesano, mentre Frontone, Fratte Rosa e Serra Sant’Abbondio faranno parte dell’unità del Catria”.

Tutta questa rivoluzione quando fra un anno sarà il Governo a decidere.

“Sbagliato, l’ho già detto alla Lanzillotta (ministro degli Affari regionali): il territorio va programmato dalle Regioni e non dal Governo centrale. L’ha capito visto che ha prorogato i termini: le Regioni avranno tempo fino al 30 settembre”.
SILVIA SINIBALDI

Il Palazzo recuperato, ora c’è un libro









Fermignano - Di recente, nella Sala Volponi di Urbania, il Centro Studi “G. Mazzini” di Fermignano, ha organizzato la presentazione del volume (88 pagine in quadricromia) di Eleonora Eusebi dal titolo “Filippo Santi e le decorazioni del Palazzo dei Governatori a Urbania”. L’edificio, comunemente noto come Palazzo dei Governatori, è stato recuperato nella sua piena leggibilità dalla ditta “B&M. Costruzione e restauri” il cui titolare, l’ingegner Stefano Morelli di Fermignano (foto), ha sponsorizzato la pubblicazione della ricerca di Eleonora Eusebi, oggetto della sua tesi di laurea specialistica in Storia dell’arte presso l’Ateneo urbinate.

“Il lavoro di recupero è stato complesso dal momento che l’edificio si affaccia sulle sponde del Metauro ed il ponteggio in tempo di piena era lambito dalle acque”, ci ha confessato Stefano Morelli, “ma i risultati hanno appunto sollecitato la nostra ditta, con sede nella città laniera da tanti lustri, a dare spazio alla ricerca e ad impegnarsi per la sua pubblicazione che esce nella collana miscellanea del Centro Studi G. Mazzini, associazione compaesana”.

L’impegno di Eleonora Eusebi ha portato notevoli risultati: oltre alla puntuale lettura delle scene mitologiche dipinte a tempera sui soffitti di un parte dell’edificio, ha dato spessore alla figura del loro autore, Filippo Santi di Perugia di cui fino ad ora si conoscevano solo la data (1813) e la firma nelle pitture durantine. “La giovane studiosa”, ha dichiarato Bonita Cleri, tutor di Eleonora, “ha trovato una ulteriore decorazione parietale in una villa signorile di San Giustino dove il pittore ha realizzato delle vedute, tipiche della produzione umbra di quegli anni ed ha pure collegato la presenza di pittori conterranei a Sant’Angelo in Vado (Marzio Cherubini) e a Pesaro (Matteo Tassi)”.
E.G.

Gli specialisti parlano di lesioni della cute








URBANIA – Appuntamento molto importante questa mattina, nella sala multimediale “Volponi” di Urbania, dove, a partire dalle ore 9, si svolgeranno i lavori di un congresso medico sulle “Lesioni cutanee croniche”. Importante, ci ha spiegato il dottor Romeo Magnoni, direttore del distretto sanitario di Urbania, che ha organizzato il convegno in collaborazione con l’Aiuc (Associazione italiana ulcere cutanee), Asur 2 di Urbino e il Comune di Urbania, perché il problema si lega all’aumento della popolazione anziana, quella più colpita dalle lesioni cutanee croniche.

“Il convegno – aggiunge – vuole fornire indicazioni utili ad affrontare un problema la cui incidenza è in continuo aumento soprattutto nella nostra regione che registra l’indice di vita più elevato”. Molto nutrito l’elenco dei relatori. Dopo l’apertura de lavori affidata a Cosimo Argentieri, direttore Zona 2, Alessandro Scalise, Comitato nazionale Aiuc, Massimiliano Paolinelli e Marco Sigona, coordinatori regionali Aiuc, interverranno Mario Marazzi, Centro di riferimento regionale colture cellulari dell’ospedale Niguarda di Milano (Medicina rigenerativa – Definizioni e campi di applicazione), Marina Pierangeli, clinica di chirurgia plastica e ricostruttiva degli ospedali riuniti di Ancona (Fisiopatologia del letto di lesione), Marco Sigona e Marco Simonacci, centro di dermatologia zona 9 di Macerata (La gestione della cute perilesionale).